L'altro lato dell'Appennino

L'Emilia Romagna offre rilassanti centri benessere dislocati lungo tutto l’Appennino tosco-emiliano, sovente ospitati in fascinosi palazzi liberty oppure ubicati in suggestivi paesi montani. Il centro idroterapico Terme di Cervarezza, adatto per risolvere problemi respiratori e allergici, è situato a 900 metri d'altitudine e offre acque con spiccate proprietà diuretiche. A 500 metri di quota, fra verde e aria pulita, si trovano le terme di Sant'Agnese che, con il Bagno di Romagna, accolgono gli ospiti in un ambiente incontaminato. Dall'Appennino sgorgano anche le acque sulfuree e salsobromoiodiche delle Terme di Porretta, mentre le Terme di Salsomaggiore – tra le più grandi e importanti in Italia – sfruttano le proprietà antinfiammatorie e riabilitative delle acque locali, con percorsi terapeutici personalizzati, fanghi e inalazioni. Note fin dall'antichità e ristrutturate in anni recenti sono le Terme di Castel San Pietro e quelle di Castrocaro; nel capoluogo, invece, sorgono le Terme Felsinee, sviluppate su un complesso di 4.000 metri quadri e specializzate in una grande quantità di cure e trattamenti. Le terme di Cervia, rinomata località balneare della costa adriatica, permettono di abbinare attenzione per la salute e divertimento turistico, così come quelle di Riccione.