Terme: un concetto romano quasi per definizione. Non a caso, pensando a questi luoghi deputati alle delizie dei sensi, il pensiero non può che correre alle Terme di Caracalla, tra i più celebri simboli della grandezza imperiale. Patria storica della scansione calidarium-tepidarium-frigidarium, il Lazio si distingue anche per un termalismo che, come prevedibile, vive in felice simbiosi con un ricchissimo patrimonio storico-artistico, tra affascinanti scenari intessuti di ville, parchi e giardini. Il contesto monumentale contraddistingue in particolare le Terme Acque Albule di Tivoli, mentre nei pressi della Capitale sorgono anche le Terme di Stigliano, luogo di purificazione per le legioni romane di ritorno dall’Egitto. Spostandosi verso Frosinone si incontra poi uno dei grandi nomi del termalismo europeo, Fiuggi, destinazione privilegiata di Papa Bonifacio VIII, Michelangelo Buonarroti, nobili e ambasciatori. O ancora le Terme Pompeo di Ferentino, ritrovo della cerchia di Flavia Domitilla. Note prima dell’occupazione romana come Terme Etrusche e situate proprio all’incrocio tra Lazio, Umbria e Toscana, le Terme dei Papi devono il loro nome al favore dei pontefici e in particolare di Niccolò V, potendo vantare inoltre prestigiose citazioni letterarie, come quella che lo stesso Dante dedica alla fonte del Bullicame.